Login   

Login to your account

           POLIZZE ASSICURATIVE AIG                        GRATUITE PER GLI ISCRITTI

aig3

 

 

SCONTI PRESSO STRUTTURE SANITARIE CONVENZIONATE

insieme salute

INCONTRO DI FORMAZIONE PER DIRIGENTI E OPERATORI SINDACALI 
spot 2 3

 

 LE NOSTRE MANIFESTAZIONI

 

AUDIZIONE CSE-FLP ALLA CAMERA SULLA RIFORMA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

cefalo

 LA VERITA’ SU TFS, TFR, FONDI PENSIONISTICI....

pensionato2Leggici...

SPECIALE RICORSI ALLA CORTE EUROPEA PER I DIRITTI DELL'UOMO

vertenzeLeggici...

Siamo anche su

       

 

  IL CCNL DEL COMPARTO MINISTERI 

  copertina ccnlministeri

 

 

 

 

 

 

 IL CCNL DELCOMPARTO AGENZIE FISCALI

  copertina ag fiscali

 

 

 

 

 

 

 

 

Associazione Contribuenti
Italiani - Contribuenti.it 
Il nostro periodico

Notiziario FLP n. 35/14 - Legge di stabilità: il Governo reitera per il 2015 il blocco dei contratti e delle retribuzioni
Lunedì 27 Ottobre 2014 10:41

busta paga-art.36

Prevista anche la mancata erogazione dell’indennità di vacanza contrattuale fino al 2018.

 

Il governo Renzi, nel solco dei governi precedenti, con la cosiddetta legge di stabilità, il cui testo è arrivato in queste ore alla Camera dopo l’ennesima querelle tra annunci e conferenze stampa, sferra come preannunciato dalla Madia l’ennesimo attacco ai lavoratori ed alle lavoratrici dei servizi e delle funzioni pubbliche.

 Con l’art. 21 del DDL non solo vengono prorogati al 31 dicembre 2015 il blocco della contrattazione collettiva nazionale, delle retribuzioni e degli effetti economici dei passaggi interni alle aree, ma viene anche portato al 31 dicembre 2018 il blocco della corresponsione dell’indennità di vacanza contrattuale.

 Questo significa in poche parole che hanno deciso di bloccare i contratti fino al 2019 e di non voler nemmeno corrispondere in questi anni quella miseria che è l’indennità di vacanza contrattuale.

 Il tutto mentre permangono i tagli lineari, nessuna vera e seria azione viene attuata sul fronte degli sprechi della politica, degli appalti gonfiati e delle consulenze  esterne e prosegue senza sosta lo smantellamento delle Amministrazioni e il depotenziamento dello stato sul territorio.

 Una situazione insostenibile che rende sempre più centrale l’iniziativa “Un euro per fare giustizia” che ha portato le nostre ragioni di fronte alla Corte costituzionale che, come è noto,  dovrà  ora pronunciarsi in merito all’illegittimità costituzionale del blocco dei contratti pubblici.

Iniziativa che intendiamo sostenere con forza nei prossimi giorni con forme di sostegno e di mobilitazione articolate che attiveremo  su tutto il territorio nazionale e che dovranno far sentire forte la voce lo sdegno e la protesta dei pubblici dipendenti.

                                                                            

 LA SEGRETERIA GENERALE

"Scarica il notiziario in pdf" icona pdf